Molte sono le realtà che mischiano il proprio sound alle tradizioni locali, specialmente nel sud Italia, nella parte meridionale dello Stivale, quella parte in cui vengono tirate fuori dagli strumenti le più pure sensazioni dell’animo e del cuore, con semplicità, con l’unico scopo di fare buona musica, una musica che rappresenti la propria terra. I Radio Lausberg sono appunto uno di quei gruppi musicali che ha fatto delle proprie origini il suo cavallo di battaglia sonoro.

Il nome scelto dai nostri musicisti, che abbiamo avuto il piacere di conoscere ed intervistare nella trasmissione “The Independence Play” sulla nostra web radio su Spreaker (per ascoltare il podcast con l’intervista e il singolo clicca qui), si riferisce alla zona Lausberg, ovvero la zona a cavallo tra la Basilicata e la Calabria: una sorta di terra di confine in cui vi è la fusione di varie usanze, le quali ci vengono espresse attraverso la musica proprio tramite questa originale band.

Le tradizioni, i proverbi, i particolari strumenti utilizzati, antichi e moderni, ci vengono tutti descritti dettagliatamente in un folk vivo, brillante e frizzante, che si rifà molto, ovviamente, al genere popolare, gioioso e spensierato, ma anche romantico e passionale. È un genere ricco, pieno, in cui i momenti di stallo sono veramente rari; è un tipo di musica che, inoltre, si arricchisce di quelle consuetudini compositive tutte italiane, riuscendo appunto a cogliere di tanto in tanto dei sussurrati richiami, delle sfumature rock-pop o cantautorali. E per dimostrarci tutto questo i Radio Lausberg ci propongono la loro ultima produzione discografica: “Kuntaminata Storia”.

Un full-lenght, dieci tracce inedite e davvero tanta bella musica, in un clima sonoro inconfondibile, non solo per chi vive da vicino questi luoghi, questi territori e questi suoni particolari. “Kuntaminata Storia” racconta di suoni antichi in una salsa moderna, riproponendo sotto una nuova luce la musica, le tradizioni e la saggezza insita nel passato di territori ricchi di storia e cultura. Un album che non stentiamo a consigliare non solo a chi predilige la buona musica folk, ma anche a chi ama il proprio Paese in tutte le sue sfaccettature.

Per ascoltare il brano Tu si u bene i stù core clicca qui

Manuele Foti -ilmegafono.org

La copertina dell’album “Kuntaminata Storia”.