Gli Ultimi, un gruppo alle frontiere del buon senso

Gli Ultimi sono un assembramento musicale autodefinitosi “il gruppo più insensato che circoli nel ragusano, una continua sfida ad ogni senso”. Con i loro brani offensivi, assurdi, politicamente scorretti, gli Ultimi si sono affacciati da poco nel panorama del Val di Noto. Il gruppo conta membri che hanno alle spalle diverse esperienze, ma che di queste esperienze si sono parzialmente sbarazzati per puntare ad una musica che esplorasse le frontiere dello strano, dell′assurdo e dell′inconsueto, e che, naturalmente, divertisse loro per primi.

Loro arma l′ironia (spesso anche autoironia), ma anche la forma teatrale delle loro esibizioni, coronate dalla presenza di Piero “Cazzi Suoi” (Performer) e una certa inclinazione al no sense. Il loro primo lavoro, “Ride bene chi ride”, è stato da poco registrato. Date le premesse, non ci si aspetti di capire di prim′acchito cosa intendono dire i nostri gentili interlocutori. Ma, di certo, gli autori de Il Canto del nano e Tomba tombino non avrebbero potuto dare risposte di senso più compiuto.

Chi sono gli ultimi e come sono nati?

Gli Ultimi sono colui che Sono, e sono nati come forma di oppressione artistica. Ci piace pensare a noi stessi come ad un labile riflesso di un′allucinazione di Richard Benson durante l′ascolto di Cucciolo. La nostra missione è opporci strenuamente all′insopportabile intellettualismo che imperversa nella musica post-contemporanea ed allo strategismo sentimentale che annacqua il panorama musicale. Noi siamo i nuovi. Siamo talmente nuovi che siamo gli Ultimi.

Cosa centra Vittorio Sgarbi con la vostra musica?

Porca l′oca! Non c′entra assolutamente nulla. E tu sei un pirla, questo sei.

Progetti per il futuro?

Infettare il maggior numero di mortali possibile, in modo da Ultimare la nostra missione.

Cosa ne pensate dell′attuale situazione italiana?

La situazione italiana è tale da averci generato. Crediamo che questo sia sufficiente ad esprimerne il dramma. Il Paese è in ginocchio, intento in un appassionato atto di suzione fallica. Tra l′altro, il pene in questione è molto grande, poiché il proprietario del pene è molto basso e vale la legge della L, di cui abbiamo esaurientemente trattato nel nostro vinile d′esordio. Schifosi!

Lironia gioca un ruolo importante nella vostra musica; perché avete scelto questo tipo di musica? È una scelta definitiva?

Ironia? Noi? Siamo assolutamente seri, seriosissimi, e la scelta è assolutamente casuale. Per quanto riguarda l′evoluzione musicale, ci impegneremo con tutte le nostre forze per regredire ulteriormente, ricorrendo, se necessario, a nacchere, pentolame vario, trapani a mano e berimbau. Possiamo dire una cosa? Una cosa. Ecco l′abbiamo detto!

Giulio Pitroso -ilmegafono.org

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