IL MEGAFONO

Settimanale on line dall'11 febbraio 2006

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 I vostri messaggi del 25 aprile e del 1 maggio

 

Abbiamo selezionato e pubblicato i messaggi più belli che avete scritto e imbucato nell’urna libera posta dentro il nostro stand, durante le iniziative a cui abbiamo preso parte: la festa della Libera Azione del 25 aprile a Linguaglossa e la festa del lavoro del 1° maggio a Siracusa. Ringraziamo tutti quanti per averci regalato le proprie idee, i propri sfoghi, o semplicemente il loro spontaneo sostegno ed apprezzamento. Lo “Spaziobianco” del Megafono è sempre aperto, quindi chiunque voglia può continuare a scriverci il proprio pensiero via mail. Saremo lieti di diffonderlo!

Buon urlo!

La redazione  

 

25 APRILE- LINGUAGLOSSA

 

“Un messaggio di pace per tutti coloro che hanno in testa idee strane, lottate per le vostre idee e per quello che veramente credete”

 

Una ragazza di Ispica

 

 

“Greenpeace Catania c’è! Resistenza verde”

 

Greenpeace Catania

 

 

“Non è importante quello che hai, ma quello che sei in grado di dare!”

 

Dario Lo Scavo- Il fotografo

 

 

Terra mia

 

Terra di focu, di mari, d’amuri,

casa di tanti, di nuddu, du suli.

 

Terra d’aranci, di pisci, di pani,

casa di chiantu, di siti, di fami.

 

Munnu di latri, di sbirri, d’unuri,

patria di capi, di furbi, e suduri.

 

Munnu di vecchi, picciotti e viddani,

patria di genti e parenti luntani.

 

“Grandi picciò, continuate così, la nostra Sicilia ha bisogno di gente come voi. Un solo amore, un solo suono... Mala Manera sostiene “ilmegafono.org”!!

 Pietro "Pitrinu Fast" Caltagirone- Mala Manera   www.malamanera.it

 

 

 

“Dopo questa festa della Liberazione “stand a stand” ci auguriamo di poterci unire al vostro “megafono libero”

 www.radiozammu.it    info@radiozammu.it

 

“Come si fa a non avvertire l’ingiustizia, il disagio? Come si fa a non voler cambiare le cose? Basta poco, anche meno di poco, basta una cosa sola: basta aprire gli occhi, la mente, il cuore per capire che il malessere di un ragazzo sudanese, italiano, americano, iracheno, è lo stesso malessere che nasce da un desiderio inconscio di serenità, di gioia troppo spesso negata. Basta poco per accorgersi che la guerra, lo sfruttamento e le logiche di potere non servono a nessuno: una bomba in Iraq è una bomba lanciata al mondo, una mina esplosa in Cambogia coinvolge tutti noi, un proiettile che colpisce qualcuno in un qualunque paese in guerra ferisce tutti noi. E non è vero che per cambiare tutto questo serve qualcosa di straordinario, è sufficiente aprire un giornale su internet o anche leggerlo semplicemente. E’ molto più facile lasciar vivere una persona piuttosto che ucciderla. E’ molto più complicato fare una guerra piuttosto che non farla. Siamo tutti parte dello stesso mondo, tutti parte dello stesso universo. "Chi salva una vita salva il mondo intero"

I ragazzi di Emergency Catania

 

 

 

1° MAGGIO – SIRACUSA

 

“In Italia, troppe morti bianche...perché c’è troppa gente che si arricchisce sulle spalle dei lavoratori... Il 1° maggio ormai è la festa delle scampagnate e dei concertoni... Troppo rumore, forse ci vorrebbe più silenzio...per le grigliate c’è sempre tempo, i diritti dei lavoratori sono troppo importanti per essere così trascurati e messi in secondo piano. Mi piacerebbe per il prossimo anno un 1° maggio meno politico, con meno bandiere, con più contenuti...ma rimarrà un’utopia”

 

Fabio

 

 

 

Siamo stanchi di questo mondo

Siamo stanchi di questo mondo che ci soffoca

Siamo stanchi della polvere che

annebbia le menti

Siamo stanchi del terrorismo

della guerra

delle morti inutili

della violenza

delle contraddizioni

delle ingiustizie

Chiediamo solo un po’ di pace.

Ma a quanto pare l’uomo non sa

neanche cosa sia la pace.

Lottiamo insieme per un mondo migliore.

Solo unendoci forse

impareremo cose che al momento

sembrano solo utopie.

Lottiamo per la pace.

 

Alessandra (Siracusa)

 

 

“Chiudiamo Guantanamo!!”

 

Anonimo

 

 

“Vorrei proporre ai giovani siracusani di creare un luogo dove si può parlare di arte...Un modo bello di stare insieme, conoscerci, esprimerci, comunicare!! Se qualcuno vuole partecipare, scrivete a: antv@inwind.it Ciao”

 

Anonimo

 

 

“Quando compriamo un paio di scarpe o un capo d’abbigliamento, pensiamo a chi l’ha fatto; boicottiamo la Nike-made-in-Vietnam e tutto ciò che è stato fatto da schiavi, adulti e bambini, che oggi ben poco hanno da festeggiare. La festa dei lavoratori è una bellissima festa, ma agiamo durante tutto l’anno per i diritti dei lavoratori di tutto il mondo!”

 

Chiara

 

 

“Il nostro Rahmat da più di un mese è ingiustamente rinchiuso in un carcere afgano. Rinchiuso per aver fatto quello che Emergency fa ogni giorno: salvare vite umane. Una chiave per aprire la prigione di Rahmatullah, una chiave per aprire alla pace Perché la guerra cancella il primo ed inalienabile diritto umano: quello di rimanere vivi. E i diritti o sono per tutti o sono solo nostri privilegi. Stringiamoci tutti per Rahmat, per tornare a curare il popolo afgano, per la pace”

 

Emergency Siracusa

 

 

“Non riesco a capire come ancora oggi ci siano ragazzi che militano in un partito fascista, credo che sia una vergogna... Come si fa a non capire che è lo scambio culturale ad arricchirci dentro nello spirito, ma soprattutto come si fa ad odiare un coetaneo solo perché ha un credo diverso dal nostro e un colore della pelle differente?”

 

Andrea Zammitti

 

 

“Tanti auguri di buon lavoro e che possiate raggiungere i vostri obbiettivi!”

 

Francesco Marino

 

 

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