IL
MEGAFONO
Settimanale on line dall'11 febbraio 2006
ARCHIVIO "HANNO DETTO"
NUMERI DI DICEMBRE
28/12/2009
UNA RIFORMA STORICA TARGATA OBAMA
“In un voto storico che ha avuto luogo questa mattina, i membri del Senato hanno seguito i passi dei loro colleghi della Camera dei Rappresentanti e approvato la storica riforma della Sanità. Un traguardo storico che ci conduce verso la fine di una lotta durata quasi un secolo”.
Barack Obama (presidente Usa)
GESÙ BAMBINO, DI PIETRO E IL DIAVOLO BERLUSCONI
“Nel nostro Paese c’è “un diavolo” al Governo che pensa di usare le istituzioni solo per farsi gli affari suoi. Che vuole addirittura cambiare la Costituzione perché nella Carta non è previsto che lui non può essere processato. Nella Costituzione c’è scritto, invece, che “tutti devono essere uguali di fronte alla legge” e che nessuno deve commettere reati. Ecco la preghiera che Ti faccio, caro Gesù Bambino: l’anno prossimo mettici in condizione di liberarci politicamente, attraverso l’esercizio democratico del voto, di questo diavolo al Governo. Soprattutto mettici in condizione di far comprendere ai cittadini italiani che non devono cadere nel trabocchetto dando il loro voto di fiducia a persone che fanno credere di fare il loro interesse, ma che in realtà fanno solo gli interessi propri. Tu lo sai, Gesù Bambino, che il diavolo non porta da nessuna parte.”.
Antonio Di Pietro (leader dell'Idv)
19/12/2009
IL SENSO DI RESPONSABILITÀ
“Ieri ho espresso solidarietà umana a Berlusconi per l’aggressione subita e deplorazione per la violenza causata da quello squilibrato. Oggi esprimo solidarietà totale, mia e del partito, alle persone condannate a morte dall’onorevole Cicchitto”.
Antonio Di Pietro (leader dell’Idv)
PERICOLOSI E INADEGUATI PARAGONI
“Si leggono dei veri e propri inni all’istigazione alla violenza. Negli anni ‘70, che pure furono pericolosi, non c’erano questi momenti aggregativi, che ci sono su questi siti. Così si rischia di autoalimentare l’odio che alligna in alcune frange.”.
Renato Schifani (presidente del Senato)
12/12/2009
APPELLO PER GLI “INVISIBILI”
“Nella città vivono o sopravvivono persone invisibili che ogni tanto passano in prima pagina ma vengono sfruttate fino all’ultimo. È un meccanismo perverso quello dell’informazione. Ogni giorno, infatti, attraverso i giornali, la televisione, la radio, il male viene raccontato, ripetuto, amplificato, abituandoci alle cose più orribili, facendoci diventare insensibili e, in qualche maniera, intossicandoci, perché il negativo non viene pienamente smaltito e giorno per giorno si accumula e il cuore si indurisce e i pensieri si incupiscono. Tendono a farci sentire sempre spettatori, come se il male riguardasse solamente gli altri, e certe cose a noi non potessero mai accadere. Invece siamo tutti attori e, nel male come nel bene, il nostro comportamento ha un influsso sugli altri. Ogni individuo va accolto come persona, ogni storia umana è una storia sacra”.
Papa Benedetto XVI
INCIDENTE? NO, ATTENTATO.
“Sono viva per miracolo, adesso spero che qualcuno si muova e mi riassegni quella scorta che mi è stata tolta. Un’auto che viaggiava alla mia destra si è affiancata e mi ha improvvisamente speronato quindi sono finita sulla corsia di sorpasso e poi sulla barriera. A salvarmi la vita è stato l’airbag. Se sia stato uno speronamento volontario non lo so, io ogni giorno faccio quella strada e visto quello che mi è accaduto l’estate scorsa, cose gravissime di cui non posso parlare perché c’è un’indagine in corso, ritengo che mi debbano ridare la scorta. Rispetto le istituzioni, ma la cosa deve essere reciproca. Le minacce e le oramai troppe vicende strane capitate sono la prova che devo essere tutelata, e invece lo Stato protegge gente che non corre alcun pericolo. Ho paura”.
Clementina Forleo (Gip di Cremona)
5/12/2009
ASSOLUTO RISPETTO PER LA MAGISTRATURA
“L’ho detto in pubblico e l’ho ripetuto in privato nella registrazione ‘rubata’. C’è un pentito che lo chiama in causa. Io ho detto in privato a Berlusconi di fare in modo, e ho rivolto un appello pubblico alla magistratura in questo senso di recente, che ci sia il massimo rigore, scrupolo, attenzione e professionalità per verificare le dichiarazioni attribuite a questo o a quel pentito. Non perdo la fiducia nella magistratura, perché quando penso alla magistratura e alla mafia penso a Falcone e a sua moglie, a Paolo Borsellino che ho conosciuto, a Chinnici, ecc. Penso cioè, pur con tutti gli errori che si possono commettere, alla magistratura che nella lotta alla mafia merita assoluto e totale rispetto. Se io perdessi la fiducia nella magistratura perderei fiducia nella democrazia. La magistratura, pur con tutti i difetti, ha il diritto e il dovere di verificare con scrupolo e professionalità se le dichiarazioni di quel pentito corrispondono a verità”.
Gianfranco Fini (presidente della Camera)
IL RUANDA FINALMENTE LIBERO DALLE MINE
“Si tratta di un risultato eccezionale. Il Ruanda si è conquistato un posto nella Storia diventando il primo paese al mondo ad essere dichiarato ufficialmente libero dalle mine anti-uomo. Altri dovrebbero seguire questo esempio di tenacia e costanza. Tutto ciò avrà un forte impatto sociale ed economico”.
Ben Remfrey (Mines Awareness Trust)
NUMERI DI NOVEMBRE
28/11/2009
UN PATTO POLITICO DIETRO LE STRAGI?
“Non posso sapere quale fosse il proposito che Berlusconi e Dell’Utri avessero in mente stringendo questo patto. La mia esperienza di queste vicende, ma è una mia deduzione, è che costoro che in primo momento hanno fatto fare le stragi a cosa nostra, si volevano poi accreditare all’esterno come coloro che erano stati in grado di farle cessare. E quando poi li vedo scendere in politica, partecipando alle elezioni e vincendole, capisco che sono loro direttamente quelli su cui noi abbiamo puntato tutto”.
Gaspare Spatuzza (ex mafioso, oggi collaboratore di giustizia)
LA CASTA CHE SI AUTOASSOLVE
“Un sottosegretario con delega al Cipe, organo economico che gestisce i soldi degli italiani, non può e non deve rimanere a ricoprire quel ruolo, deve farsi giudicare come viene richiesto a tutti i semplici cittadini. I signori parlamentari che hanno protetto Cosentino si vergognino! La casta si è nuovamente autoassolta. E l’assoluzione dell’onorevole Cosentino da parte del Parlamento è una vergogna per tutti i cittadini italiani. Questo Parlamento ritiene che la giustizia non deve essere uguale per tutti. Ma cosa ci possiamo aspettare da un Parlamento che al suo interno ha tantissime persone con carichi pendenti? Il caso Cosentino è lo specchio di una classe politica corrotta che, non a caso, vuole sostituirsi alla magistratura”.
Antonio Di Pietro (leader Italia dei Valori)
21/11/2009
UN GOVERNO CHE PENSA SOLO A LITIGARE
“Bisogna fare riforme condivise, non riforme per far piacere a qualcuno ma per avvicinare lo Stato ai cittadini: mi riferisco in particolare alla giustizia. Questo governo ha preso un impegno con i cittadini in campagna elettorale su tante riforme importanti da fare. Io auspico che vengano fatte in fretta, a maggior ragione vista la situazione che abbiamo. Dopodiché, come tutti i paesi democratici del mondo, il governo sarà sottoposto al giudizio dei cittadini, auspicando che possano scegliere in futuro di mandare in Parlamento non solo persone decise dalle segreterie dei partiti. Oggi vediamo che c’è una coalizione in crisi non perché c’è disaccordo sul programma, ma semplicemente perché le cose non si fanno. Mentre nel dibattito politico oggi c’è un clima da stadio, da curva sud.”.
Luca Cordero di Montezemolo (presidente Fiat)
SOLUZIONE O TRUFFA?
“Non abbiamo risultati di test clinici, nessun elenco di ingredienti e nessuna informazione sugli effetti collaterali. I vaccini sono arrivati al quarto stadio di controllo, controlli molto brevi a dire il vero, e ancora non abbiamo queste informazioni. Inoltre, il controllo sulle persone è stato molto ridotto. Io voglio essere molto sicura nel raccomandare questo vaccino. Ci sono 1 miliardo di persone con l’influenza stagionale ogni anno in tutto il mondo. Un milione di persone muoiono ogni anno, sempre per l’influenza stagionale, su scala mondiale. Non sono statistiche di un anno o due, ma dati raccolti in anni e anni di osservazioni. È mai stata annunciata una pandemia a causa dell’influenza stagionale? Qual è il dovere di un ministero della Sanità? Concludere accordi che facciano l’interesse dei cittadini oppure siglare accordi che facciano l’interesse delle case farmaceutiche? Siamo in grado di distinguere una situazione oggettiva da una truffa”.
Ewa Kopacz (ministro della Sanità della Polonia)
14/11/2009
UN’EMERGENZA DEMOCRATICA
“Noi in Italia abbiamo un’emergenza democratica che nasce da una situazione attuale, contingente, che ha a che fare con l’attacco sistematico che si avvia verso una sorta di soluzione finale sui due punti che poi sono cruciali, che sono costituiti dagli unici presidi di controllo rimasti in piedi: la magistratura e la libera informazione. Noi ci troviamo di fronte ad una sistematica demolizione dello Stato. Non abbiamo avuto un assedio della politica contro la giustizia, abbiamo semplicemente perso la politica, perché le istituzioni e la politica sono state occupate dagli interessi privati, quindi è il privato che ha sostituito il pubblico”.
Antonio Ingroia (magistrato antimafia)
NON È MAI TROPPO TARDI. O FORSE SÌ?
“Non ci può essere uno sviluppo effettivo se non si favorisce l’incontro tra i popoli, il dialogo tra le culture e il rispetto delle legittime differenze. In questa ottica perché non considerare l’attuale fenomeno mondiale migratorio come condizione favorevole per la comprensione tra i popoli e per la costruzione della pace e di uno sviluppo che interessi ogni Nazione? Le migrazioni invitano a mettere in luce l’unità della famiglia umana, il valore dell’accoglienza, dell’ospitalità e dell’amore per il prossimo”.
Papa Benedetto XVI
7/11/2009
“CIANCIMINO UN SERVO DI RIINA”
“Ciancimino è uno dei tanti servi di Riina. Infatti è chiaramente falso che il boss sia stato arrestato in seguito alle dichiarazioni di Bernardo Provenzano. Ma la cosa più grave è che ci sia qualcuno all’interno delle istituzioni che legittima questo servo di Riina. Questo significa evidentemente che i servi di Riina sono anche all’interno delle Istituzioni e certamente non sono il generale Mori e il capitano De Donno: forse sono gli stessi che hanno isolato e delegittimato Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”.
Sergio De Caprio (Il capitano “Ultimo”)
CHI HA UCCISO STEFANO CUCCHI?
“Noi siamo ancora all’inizio della nostra indagine, ma i medici sono stati molto precisi circa la condizione fisica di Stefano Cucchi nel momento di ingresso al carcere di Regina Coeli. È evidente che il ragazzo aveva già lesioni gravi, al volto, aveva il sospetto di un trauma cranico addominale e sicuramente delle lesioni vertebrali”.
Ignazio Marino (presidente della Commissione d’inchiesta del Senato)
NUMERI DI OTTOBRE
31/10/2009
BASTA PACCHETTI SICUREZZA: SERVE INTEGRAZIONE
“Da più di un anno sentiamo parlare del pacchetto sicurezza che, con la sua insistenza, ha rafforzato il malinteso che sia fondato equiparare gli immigrati ai delinquenti. Poco, invece, si è sentito parlare del pacchetto integrazione, di un’impostazione più equilibrata che non trascura gli aspetti relativi alla sicurezza, ma li contempera con la necessità di considerare gli immigrati come nuovi cittadini, portandoli a e essere soggetti attivi e partecipi nella società che li ha accolti. Le decisioni politiche trovano un limite nel rispetto della dignità delle persone”.
Mons. Bruno Schettino (pres. Commissione Cei migrazione e migrantes)
IL SANGUE DELLA GIUSTIZIA E DELLA LEGALITÀ
“Se le nostre toghe sono rosse, lo sono per il sangue versato dai magistrati che hanno pagato con la vita la difesa della legalità e dei valori costituzionali, a cominciare da Falcone e Borsellino, e di tutti coloro che hanno perso la vita in nome della difesa della legalità. Rispondiamo solo alla legge e alla Costituzione, i magistrati non devono essere intimiditi”.
Alfredo Lobredo (procuratore aggiunto di Milano)
24/10/2009
UNA SFIDA CULTURALE ALLA DESTRA
“Se vinco nomino Touadi vice segretario. L’ho scelto per la sua storia, perché è un politico di livello e anche perché è nero, non voglio essere ipocrita. Bisogna sfidare culturalmente la destra e svegliare il nostro paese, perché l’Italia è già una società piena di nuovi italiani e una delle battaglie più importanti è prendere coscienza che siamo una società multietnica e rompere il legame tra criminalità e immigrazione”.
Dario Franceschini
FACCIA DI...VESPA!
“Mi dispiace che le fughe di notizie riguardino sempre e solo il mio contratto. Mi dispiace che si dimentichi che nel 2001 il direttore generale Cappon stabilì lui la cifra calcolando il 15% in meno di quanto offerto a Gad Lerner e Fabio Fazio per due trasmissioni meno importanti di Porta a Porta che mai si fecero. Mi dispiace che non si pubblichino i contratti del compianto Enzo Biagi, il contratto precedente e quello attuale di Fabio Fazio, quello di Daria Bignardi e altri ancora. Io sono pronto a confrontarmi pubblicamente con tutti. Peccato che mi manchino gli interlocutori”.
Bruno Vespa
17/10/2009
FIERO DI ESSERE ANTIPATICO A CERTA GENTE
“Sento di essere antipatico ad una parte di Napoli e ad una parte del Paese, per ciò che dico, per come lo dico, per lo spazio mediatico che cerco di ottenere. Sono fiero di essere antipatico a questa parte di campani, a questa parte di italiani e a molta parte dei loro politici di riferimento. Sono fiero di star antipatico a chi in questi giorni ha chiamato le radio, ha scritto sui social forum “finalmente qualcuno che sputa su questo buffone”. Sono fiero di star antipatico a queste persone, sono fiero di sentire in loro bruciare lo stomaco quando mi vedono e ascoltano, quando si sentono messi in ombra. Non cercherò mai i loro favori, né la loro approvazione. Sono sempre stato fiero di essere antipatico a chi dice che la lotta alla criminalità è una storia che riguarda solo pochi gendarmi e qualche giudice, spesso lasciandoli soli”.
Roberto Saviano
UN OTTIMO ASSIST ALLA CAMORRA
“A noi della squadra mobile fu data la delega per riscontrare quel che Roberto Saviano aveva raccontato a proposito delle minacce ricevute. Dopo gli accertamenti demmo parere negativo sull’assegnazione della scorta. Resto perplesso quando vedo scortate persone che hanno fatto meno di tantissimi poliziotti, carabinieri, magistrati e giornalisti che combattono la camorra da anni. Gomorra ha avuto un peso mediatico eccessivo rispetto al valore che ha per noi addetti ai lavori”.
Vittorio Pisani (Capo della Squadra Mobile di Napoli)
10/10/2009
UN PAESE SENZA DIGNITÀ
“Berlusconi rimarrà al governo, i suoi avvocati inventeranno mille cavilli perché i suoi processi cadano in prescrizione e se anche Berlusconi dovesse cadere resterà il berlusconismo, il male profondo di un Paese che ha così poca dignità d’accettare la guida di un uomo corrotto che sta distruggendo la democrazia”.
Giorgio Bocca
UN LODO PSICHICO CONTRO LA FOLLIA OSSESSIVA?
“Abbiamo una minoranza di magistrati rossi che usano la giustizia ai fini di lotta politica. Abbiamo il 72% della stampa che è di sinistra. Abbiamo tutti gli approfondimenti della tv pubblica che sono di sinistra. Ci prendono in giro anche con gli spettacoli comici. Il capo dello Stato sapete da che parte sta... Abbiamo inoltre i giudici della Corte eletti da tre capi di Stato di sinistra, che fanno della Consulta non un organo di garanzia ma politico. Queste cose qua a me mi caricano, agli italiani li caricano. Viva Berlusconi!”.
Silvio Berlusconi
3/10/2009
SCUDO CRIMINALE
“Lo scudo fiscale è una carognata e dietro la ragion di stato di Tremonti si nasconde il rimpatrio di capitali sporchi di proprietà di evasori, mafiosi, imprenditori senza scrupoli generati da un capitalismo malato, frodatori della pubblica amministrazione, spacciatori, sfruttatori della prostituzione, taglieggiatori, di tutto insomma. Ed in questo rientro sarà garantito l’anonimato e l’impunibilità del delinquente”.
Antonio Di Pietro
BRUNETTA STRAPARLA
“Brunetta non sa di cosa parla piuttosto i processi vengono bloccati da leggi che sembrano fatte al solo scopo di impedire la celebrazione dei processi. È stato proprio il governo, l’anno scorso, a tagliare drasticamente gli organici del personale degli uffici giudiziari. E sempre il governo ha chiesto ai magistrati di non fissare udienze pomeridiane per l’impossibilità di assicurare lo straordinario al personale di cancelleria”.
Luca Palamara (presidente Anm, risponde agli attacchi del ministro Brunetta)
NUMERI DI LUGLIO
28/07/2009
CHI IGNORA LA COSTITUZIONE?
“Noi che, poveri ignoranti, non conosciamo la Costituzione non riusciamo a trovare un solo rigo nella medesima che autorizzi il capo dello Stato a chiedere notizie di un’indagine che non gli garba (come fece Napolitano nel dicembre scorso con quella della Procura di Salerno sui magistrati corrotti di Catanzaro; o a promulgare una legge facendo sapere per lettera che non gli piace per niente (come ha appena fatto col pacchetto sicurezza); o ad anticipare al governo che non firmerà un decreto (come ha fatto col decreto Englaro) o che non promulgherà una legge se non sarà modificata (come ha fatto con la legge-bavaglio sulle intercettazioni)”.
Marco Travaglio
ITALIA, CENSURA E DEMOCRAZIA DISTORTA
“Berlusconi controlla abbastanza del sistema dei media italiani da limitare gli articoli di critica al suo comportamento. Quando non controlla direttamente giornali o tv, è proprietario di compagnie che controllano i budget pubblicitari. Le notizie sul suo scandalo sessuale sono state limitate ad alcuni siti web e a un solo grande giornale, La Repubblica. Berlusconi è al sicuro da ogni denunzia grazie a una legge che lui stesso ha fatto passare. Importa a qualcuno che la democrazia italiana sia distorta in questo modo?”.
The Observer (Edizione domenicale del “The Guardian”)
11/07/2009
CARO PRESIDENTE, SI SVEGLI!
“Signor Presidente, lei sta usando una piuma d’oca per difendere la Costituzione dall’assalto di un manipolo piuttosto numeroso di golpisti. Oramai non è più possibile evitare lo scontro con un governo che ha agito esclusivamente nell’interesse di pochi, spesso di una sola persona, a colpi di fiducia, di cene carbonare, di vili attacchi verbali, negando la realtà, la crisi del Paese, insultando la dignità dei cittadini ed usando la menzogna come strumento sistematico di propaganda”.
Antonio Di Pietro (rivolto al presidente Giorgio Napolitano)
UN MESSAGGIO PER BERLUSCONI
“Il libertinaggio non è un fatto privato. I mezzi di comunicazione, le istituzioni devono sentire la responsabilità nei confronti di una proposta di valori che aiuti la vita buona e non che la distrugga. Sono in gioco beni fondamentali: è in gioco il bene fondamentale della persona in tutta la sua interezza. Delle cose di cui tradizionalmente ci si vergognava o di cui si aveva pudore di parlare oggi quasi ci se ne fa vanto”.
Mons. Mariano Crociata (Segretario generale Cei)
4/07/2009
GOVERNO, ADESSO BASTA!
“I migranti hanno il diritto di bussare alle nostre porte. Basta demonizzare e criminalizzare il forestiero. L’arrivo dei migranti non è certo un pericolo. Sbagliato trincerarsi dentro le proprie mura”.
Mons. Antonio Maria Veglio (pres. del Pontificio consiglio della pastorale per i migranti)
LA DIGNITÀ DELL’UOMO VALE PIÙ DI OGNI LEGGE
“È necessario distinguere tra l’immigrazione regolare e quella clandestina; tuttavia, anche per gli irregolari vale il principio base della nostra cultura occidentale. Sono prima uomini e poi immigrati. Non è accettabile che venga messa in secondo piano la dignità della persona rispetto alla condizione di legalità o meno del proprio status. Investire oggi sulle politiche per l’immigrazione significa avere un vantaggio domani rispetto a quella che si annuncia come una invasione biblica”.
Gianfranco Fini (presidente della Camera)
NUMERI DI GIUGNO
27/06/2009
IL DIRITTO DI PROTESTARE
“Chi è dietro ai brogli elettorali è responsabili del bagno di sangue. Insisto che protestare contro il risultato elettorale ed i suoi sviluppi è un diritto costituzionale”.
Mir Hossein Mussavi (ex candidato presidente dell’Iran)
L’OLOCAUSTO SI PUÒ RIPETERE
“Sembra follia dirlo, sembra detto da un vecchio pessimista, ma l’Olocausto si può ripetere in qualsiasi momento in un mondo così instabile dove la realtà, la loro realtà viene costantemente rifiutata e non voluta vedere”.
Andrea Camilleri (a proposito dei migranti e dei rifugiati politici)
13/06/2009
IL GOVERNO DI PENELOPE
“Nominiamo ministro degli Interni o della Giustizia Penelope, quella che di giorno tesseva e la notte disfaceva perché in tema di sicurezza la maggioranza si sta comportando proprio così. Da un lato tolleranza zero, esercito, flotta, ronde e dall’altra il vero baluardo protettivo della sicurezza dei cittadini, le intercettazioni, picconate e ridotte in macerie, con conseguenze che saranno devastanti per quanto riguarda la tutela della sicurezza di tutti”.
Giancarlo Caselli (procuratore capo di Torino)
UN ATTO D’AMORE PER LE NOSTRE TERRE
“Che bello scoprire una Sicilia ed una Sardegna nuove che si mobilitano per rivendicare orgoglio, coraggio e fierezza. Per una grande battaglia di libertà: lavoro, sviluppo, legalità, diritti. Una Sicilia ed una Sardegna che non si piegano, che non rinunciano, che si battono, che lottano. Una Sicilia ed una Sardegna di ragazze e ragazzi, di uomini e donne, di operai, disoccupati, imprenditori che vogliono lavorare in pace. Grazie a tutti. Il nostro impegno è un grande atto d’amore per le nostre belle terre. Orgogliosi di essere siciliani e sardi”.
Rosario Crocetta (sindaco di Gela ed europarlamentare)
6/06/2009
UN NUOVO INIZIO
“Io sono qui oggi per cercare di dare il via a un nuovo inizio tra gli Stati Uniti e i musulmani di tutto il mondo; l’inizio di un rapporto che si basi sull’interesse reciproco e sul mutuo rispetto; un rapporto che si basi su una verità precisa, ovvero che America e Islam non si escludono a vicenda, non devono necessariamente essere in competizione tra loro. Al contrario, America e Islam si sovrappongono, condividono medesimi principi e ideali, il senso di giustizia e di progresso, la tolleranza e la dignità dell’uomo”.
Barack Obama (presidente degli USA)
PRONTI A DIALOGARE
“Noi speriamo che sia l’inizio di un cambiamento basilare,
visto che gli americani sembrano aver compreso il fallimento della politica di
Bush. Hamas non vuole praticare la violenza, ma rivendica il diritto legale alla
resistenza all’occupazione”.
Taher Nunu (portavoce di Hamas)
NUMERI DI MAGGIO
30/05/2009
LIBERTÀ E DIRITTI IN NOME DI DIO
“Una giornata, quella del 20 giugno in cui ogni associazione potrà organizzarsi secondo le situazioni e gli interessi locali. Attraverso questa iniziativa invitiamo tutte le associazioni, movimenti, singoli che operano attivamente nei propri territori a distribuire Permessi di Soggiorno in Nome di Dio. Con questa azione vogliamo dire il nostro no alle attuali politiche sull’immigrazione. È questa un’azione che parte dal diritto di ogni persona ad esistere, ad essere rispettata nella sua umanità, nella sua ricerca di vita democratica e libertà. Il diritto a costruire un futuro per sé e per i propri figli”.
Padri Comboniani di Castelvolturno
IL PESO DELLA LEGGE
“Come non posso concordare sul fatto che bisogna mandare i poliziotti per le strade a garantire la sicurezza? Meno burocrazia e più polizia on the road è un punto sul quale nessuno dissente. Certamente non è così facile dire dalla scrivania alla strada, non si può mandare in strada il poliziotto panzone che non ha fatto altro che il passacarte, perché lì se li mangiano. Bisogna cambiare il concetto stesso di sicurezza, deve essere fatta da chi la sa fare”.
Renato Brunetta
23/05/2009
DEDICATO A GIOVANNI FALCONE
AMARA SOLITUDINE
“Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere”.
Giovanni Falcone
PAROLE DI SPERANZA
“La mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine”.
Giovanni Falcone
16/05/2009
UNA LEGGE PER L’IMPUNITÀ
“La legge sulle intercettazioni che si sta tentando di far approvare al Parlamento è frutto della ricerca di impunità a tutti i costi di una classe politica incline a delinquere. E che ha paura della condanna morale dei cittadini. Per questo si vuole imbavagliare la stampa ”.
Antonio Ingroia (Procuratore aggiunto Procura di Palermo)
IL PAESE DI DON RODRIGO
“La democrazia, in Italia, oggi è in uno stato gravissimo. Al momento ci garantisce solo la Costituzione. Se questa viene modificata o cancellata, torneremo ad essere il paese di don Rodrigo”.
Roberto Scarpinato (Procuratore aggiunto Procura di Palermo)
9/05/2009
INFERNO LIBICO
“Li hanno mandati al massacro. Li uccideranno, uccideranno anche i loro bambini. Gli italiani non devono permettere tutto questo. In Libia ci hanno torturate, picchiate, stuprate, trattate come schiave per mesi. Meglio finire in fondo al mare. Morire nel deserto. Ma in Libia no. Adesso che siamo in Italia siamo più tranquille, ma non posso non stare male pensando che molte altre donne e uomini nelle nostre stesse condizioni siano state salvate in mare e poi rispedite in quell’inferno, non è giusto, non è umano, non si può dormire pensando ad una cosa del genere. Perché lo avete fatto?”.
Donne immigrate a Lampedusa (sul caso dei migranti rispediti in Libia)
ITALIA ILLEGALE E DISUMANA
“Il rimpatrio forzato è un atto illegale fuori da ogni legislazione italiana ed internazionale. Nel maggio 2005, la Corte europea dei diritti umani ha condannato le procedure del rimpatrio forzato disposto dal governo italiano perché lesive del diritto d’asilo. Allontanare persone dall’Italia senza averle identificate e senza permettere l’accesso, per chi ne ha diritto, alle procedure sul diritto d’asilo è un comportamento illegale al di fuori di ogni legislazione nazionale ed internazionale”.
Loris De Filippi, direttore delle operazioni di Msf Italia
3/05/2009
STAMPA DI REGIME
“Nonostante l’Europa Occidentale goda a tutt’oggi della più ampia libertà di stampa, l’Italia è stata retrocessa nella categoria dei Paesi parzialmente liberi, dal momento che la libertà di parola è stata limitata da nuove leggi, dai tribunali, dalle crescenti intimidazioni subite dai giornalisti da parte della criminalità organizzata e dei gruppi di estrema destra, e a causa dell’eccessiva concentrazione della proprietà dei media”.
Freedom House (rapporto internazionale sulla libertà di stampa)
MORTI SUL LAVORO IN TEMPO DI CRISI
Giorgio Napolitano (presidente della Repubblica)
NUMERI DI APRILE
24/04/2009
I NOBILI VALORI DELL’ANTIFASCISMO
“La Costituzione repubblicana non è una specie di residuato bellico come da qualche parte si verrebbe talvolta fare intendere. I valori dell’antifascismo e della Resistenza non restarono mai chiusi in una semplice logica di rifiuto e di contrasto. Sprigionarono sempre impulsi positivi e propositivi e poterono perciò tradursi, con la Costituzione, in principi e in diritti condivisibili anche da parte di coloro che fossero rimasti estranei all’antifascismo e alla Resistenza”.
Giorgio Napolitano (presidente della Repubblica italiana)
SHOOTING...LIBERTÀ DI ESPRESSIONE
“Rimango allibito per il fatto che il film sia stato bloccato non per quello di cui tratta ma perché non era opportuno mandarlo in onda in questi momenti delicati, dopo il terremoto in Abruzzo. In un paese in cui vanno in onda reality e spazzatura come La Fattoria, che non aiutano a pensare ma educano una generazione di tronisti, è di cattivo gusto solo un film come il mio che invece invita alla riflessione?”.
Bernardo Carboni (regista del film Shooting Silvio)
18/04/2009
CUBATURE CEREBRALI
“Il provvedimento nei confronti di Vauro è gravissimo. Ai responsabili spero che si possa ampliare la cubatura del cervello anche solo del 10% in modo da far passare un po’ d’aria”.
Sabina Guzzanti
LA SINDROME DELLO STRUZZO
“L’immagine che sta emergendo dell’Abruzzo è un’immagine di una regione di cartapesta con infiltrazioni mafiose. Invece dobbiamo ristabilire la verità. L’Abruzzo non è una regione mafiosa, è stata sempre una regione sufficientemente tranquilla dove le infiltrazioni della criminalità organizzata sono state sempre marginali”.
Gianni Chiodi (Presidente della Regione Abruzzo)
4/04/2009
IN NOME DELLA (NON ANCORA) LEGGE
“In ospedale ci hanno chiesto i documenti, non gli è bastata la fotocopia del mio passaporto, mentre l’originale era trattenuto dalla polizia per la mia richiesta in corso. Non gli è piaciuta neanche la richiesta di soggiorno ormai scaduta. E per oltre 10 giorni mi hanno tenuta separata dal bambino”.
Kante (la donna ivoriana prima vittima della norma sui medici-spie ancora non in vigore)
NUOVA DEMOCRAZIA AFGANA
“È una delle peggiori leggi mai votate dal Parlamento in tutto il secolo, è totalmente sfavorevole alle donne e le renderà ancora più vulnerabili”.
Shinkai Karokhail (deputata afgana che lotta contro la nuova legge anti-donne)
NUMERI DI MARZO
28/03/2009
UN “DETTAGLIO” NEGAZIONISTA
“Martin Schulz (capogruppo del Pse ndr) mi ha accusato di essere blasfemo ma io mi sono limitato a dire che le camere a gas sono state un dettaglio della storia della seconda guerra mondiale”.
Jean Marie Le Pen (Leader dell’estrema destra francese)
REDENZIONE O STRATEGIA?
“Non sono più dello stesso parere. È evidente. La risposta è nei fatti, nelle cose che ho fatto negli ultimi anni. Se non fosse così, sarei schizofrenico”
Gianfranco Fini (riguardo alla sua vecchia dichiarazione su Mussolini grande statista)
21/03/2009
ITALIA RAZZISTA E INTOLLERANTE
“È evidente e crescente l’incidenza della discriminazione e delle violazioni dei diritti umani fondamentali nei confronti degli immigrati in Italia. Nel paese persistono razzismo e xenofobia anche verso richiedenti asilo e rifugiati, compresi i Rom. Chiediamo al governo di intervenire efficacemente per contrastare il clima di intolleranza e per garantire la tutela ai migranti, a prescindere dal loro status”.
ILO – Organizzazione internazionale per il Lavoro dell’Onu
ISTIGAZIONE NON AUTORIZZATA
“Gli studenti dell’Onda sono guerriglieri e verranno trattati come guerriglieri. Anzi, questi non hanno la dignità dei guerriglieri che sono una cosa seria, sono quattro ragazzotti in cerca di sensazioni più o meno violente”.
Renato Brunetta (Ministro della Funzione Pubblica)
14/03/2009
UN EMENDAMENTO DISUMANO
“Se dovesse passare l’emendamento, di fatto noi medici che lavoriamo nel servizio pubblico saremmo obbligati a denunciare l’immigrato clandestino. I nostri uffici giuridici hanno studiato a fondo l’emendamento e anche il Ddl sulla sicurezza. I medici del Ssn, o che lavorano per enti convenzionati, rivestono la qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio, quindi se l’immigrazione clandestina è reato, ed è perseguibile d’ufficio, ogni funzionario è obbligato, se ne ha notizia, a denunciare il clandestino altrimenti sarebbe lui stesso perseguibile penalmente”.
Massimo Cozza (Segretario nazionale Cgil-Medici)
NO AL VOTO DELEGATO
“Il prossimo
passaggio potrebbe essere, invece di quattro capigruppo che
votano per 600 deputati, avere un tasto nel suo ufficio così
che lo spinga lui e faccia lui per tutti”.
Dario Franceschini (Segretario nazionale Partito Democratico)
7/03/2009
GIUSTIZIA PER IL DARFUR
“In questo momento mi tornano alla mente i volti dei bambini, delle donne, degli uomini che ho incontrato nei campi di raccolta dei profughi del Darfur. Ricordo i loro sguardi impauriti, i racconti di violenze indicibili subite. Ma ricordo anche la richiesta che li accomunava: vogliamo giustizia. Giustizia, non vendetta. E ieri il Tribunale dell’Aja ha dato una prima risposta a questa richiesta, scrivendo una pagina importante nella storia del diritto internazionale”.
Jody Williams (Nobel per la pace 1997, sull’incriminazione del presidente sudanese Al Bashir)
FACCIA TOSTA
“Considero dannoso che i media continuino a presentare la crisi come qualcosa di definitivo e tragico. È una crisi pesante ma l’aggettivo tragico è esagerato. (La Rai) è l’unica tv di Stato che attacca il governo in carica”.
Silvio Berlusconi
NUMERI DI FEBBRAIO
28/02/2009
DIRITTO ALLO SCIOPERO
“Stia attento, perché in materia di libertà del diritto di sciopero costituzionalmente garantito bisogna procedere con molta attenzione. Se c’è qualcosa da aggiustare rispetto a una normativa già rigida eventualmente lo si può vedere. Ma se si vogliono introdurre forzature che limitano poteri e prerogative è altra questione”.
Guglielmo Epifani (Rivolgendosi al ministro Sacconi)
ACCUSA INFAMANTE
“Abbiamo un comandamento, il quinto, che dice non uccidere. Chi uccide un innocente commette un omicidio e questo è chiaro. Se Beppino Englaro ha ammazzato allora è un omicida; se non ha ammazzato Eluana allora non è un omicida. cardinale Javier Lorzano Barragan, presidente del Pontificio consiglio per gli operatori sanitari”.
Cardinale J. L. Barragan (presidente del Pontificio consiglio per gli operatori sanitari)
21/02/2009
UN CLIMA DI PERICOLOSA INTOLLERANZA
“Il clima che si respira nel nostro Paese è sempre più teso. Crescono gli episodi di intolleranza e xenofobia, ma soprattutto le frasi fatte, gli insulti sugli autobus, l’insofferenza verso il diverso Le dichiarazioni ad effetto di alcuni politici e le strumentalizzazioni di fatti di cronaca troppo enfatizzati dai media concorrono a far passare un messaggio pericoloso: i confini di quel che è lecito dire (e fare) dipendono dall’origine, dallo status o addirittura dal colore della pelle di chi ci troviamo davanti”.
Centro Astalli- Organismo dei gesuiti per i rifugiati in Italia
GIUSTIZIA PER ANNA
“Le indagini sull’omicidio della giornalista e attivista per i diritti umani, Anna Politkovskaia, devono continuare con rinnovato vigore. Sollecitiamo le autorità russe a non fermarsi qui ma a continuare le indagini sull’assassinio e a portare di fronte alla giustizia tutti coloro che sono coinvolti, compresi l’esecutore materiale e i mandanti. La fine del processo non solleva le autorità dal dovere di trovare l’assassino. Facendo giustizia per l’assassinio di Anna Politkovskaia, le autorità russe mostreranno la volontà politica di porre fine alla repressione nei confronti dei difensori dei diritti umani”
Nicola Duckworth, direttrice del Prog. Europa e Asia centrale Amnesty International
14/02/2009
NESSUNO TOCCHI LA COSTITUZIONE
“Con rispetto, pacatezza e serenità, mi rivolgo al presidente del Consiglio per dirgli: non ci faccia vivere con timori che riguardano la nostra Patria nella libertà e nella democrazia. La Costituzione è nata con lo scopo di unire il popolo italiano, serve per unire e mai per dividere. Che nessuno la usi per dividere, sarebbe come tradirla”.
Oscar Luigi Scalfaro
CHIEDERE SCUSA
“Da italiano sento solo la necessità di sperare che il mio paese chieda scusa a Beppino Englaro. Scusa perché si è dimostrato, agli occhi del mondo, un paese crudele, incapace di capire la sofferenza di un uomo e di una donna malata. Scusa perché si è messo a urlare, e accusare, facendo il tifo per una parte e per l'altra, senza che vi fossero parti da difendere”.
Roberto Saviano
07/02/2009
RIGURGITI NAZISTI
“Per contrastare l’immigrazione clandestina non bisogna essere buonisti ma cattivi, determinati, per affermare il rigore della legge. Questi vengono perché è facile arrivare, nessuno li caccia. Ma proprio per questo abbiamo deciso di cambiare musica”.
Roberto Maroni (ministro dell'Interno)
L’UNICO METODO
“Secondo tutti i medici che ho conosciuto e apprezzato, l’unico modo giusto e civile per fare medicina è garantire a tutti la miglior assistenza possibile senza distinzione riguardo al colore della pelle, sesso, convinzioni politiche, religiose o culturali”.
Gino Strada (fondatore di Emergency)
NUMERI DI GENNAIO
31/01/2009
GIUSTIZIA
“Lei dovrebbe essere l’arbitro, a volte il suo giudizio ci appare poco da arbitro e poco da terzi. Noi la rispettiamo, ma lo possiamo dire o no, rispettosamente, che non siamo d’accordo che si lasci passare il Lodo Alfano?”.
Antonio Di Pietro (rivolgendosi al presidente Napolitano)
NEGAZIONISMO
“Io so che le camere a gas sono esistite almeno per disinfettare, ma non so dire se abbiano fatto morti oppure no, perché non ho approfondito la questione”.
Don Floriano Abrahamowicz (capo dei sacerdoti lefebvriani del Nordest)
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